Passa ai contenuti principali

INTERVISTA ESCLUSIVA AD ERNESTO PAOLILLO


Mi piace l’Inter di Spalletti: se rafforzata dove serve
potrà raggiungere i più alti livelli”.

  
Moratti ha una passione fortissima per
l’Inter. Può aver avuto il pensiero di riprendersela ma
non credo al punto di pensarci seriamente.”


I soldi del prestito obbligazionario
non destinati a ripagare il prestito di
Goldman Sachs potranno essere utilizzati
per il mercato di gennaio”


di Usul Muad’Dib Ximenes

Ernesto Paolillo è stato Amministratore
Delegato dell’Inter dal 2006 al 2012
in concomitanza del lustro più vincente
dei nerazzurri dai tempi di Herrera e 
Angelo Moratti.
Attualmente è docente universitario presso
l’Università di Castellanza. 


SUL BOND DA 300 MILIONI EMESSO DALL’INTER

L’Inter ha annunciato ieri l’emissione di un prestito obbligazionario da 300 milioni. È il primo caso di società calcistica di casa nostra a perseguire una strada del genere. Quali sarebbero i pro ed i contro?

Onestamente io vedo soltanto dei pro. L’emissione del bond conferma la volontà del gruppo Suning di restare ad altissimo livello di attrarre più ricavi possibili. Considero questa iniziativa molto saggia e più interessante della quotazione in borsa, perché non si espone l’investitore a perdite future sul valore delle azioni.

Perché lo strumento del prestito obbligazionario non è mai stato utilizzato prima d’ora?

Non è mai stato fatto finora perché prima c’erano proprietari che ripianavano le perdite personalmente mentre adesso le società sono abbastanza autonome.

A seguito dell’emissione del bond, ora si attenderà la valutazione delle principali agenzie di rating internazionale (Standard & Poors, Fitch, Moody’s). In che modo la loro valutazione potrà influire sul successo dell’iniziativa?

Non è in discussione l’appeal e la solidità di Suning. Ma perché il prestito obbligazionario abbia maggiore garanzia serve il rating che attesta la solidità, nella restituzione del prestito, da parte del soggetto emittente l’obbligazione (in questo caso l’Inter, ndr).

Quindi la valutazione delle agenzie di rating sarebbe una sorta di patente di credibilità dell’operazione?

Esattamente. Il livello del rating serve a stabilire la qualità del titolo obbligazionario e conseguentemente il livello del tasso di interesse sulla somma che l’Inter dovrà poi restituire agli investitori. Più un’obbligazione sarà considerata facilmente rimborsabile e garantita minore sarà l’interesse da corrispondere agli investitori.

La determinazione del valore nominale delle obbligazioni, del loro valore di emissione e di quello degli interessi avverrà solo dopo il giudizio delle agenzie di rating?

Verrà tutto stabilito successivamente al giudizio delle agenzie di rating.

Se l’operazione dovesse andare a buon fine, secondo la prassi il prestito dovrebbe essere tempestivamente versato al soggetto emittente l’obbligazione. Può confermarlo?

Per forza. Assolutamente.


SULLA POSSIBILITÀ DI SPENDERE PARTE DI QUEI SOLDI PER IL MERCATO..

Di questi 300 milioni circa 208 andrebbero a estinguere il debito contratto a suo tempo da Thohir con Goldman Sachs al momento di acquisire l’Inter. Al netto degli oneri e delle spese per l’offerta rimarrebbero una novantina di milioni per i bisogni aziendali.
Si tratta davvero di soldi spendibili per il mercato di gennaio?

ASSOLUTAMENTE SÌ. Sono spendibili dal momento in cui sono in cassa. Dipenderà molto dalle valutazioni discrezionali della società ma potrebbero senz’altro essere utilizzati a gennaio.

In che modo la spesa di tali somme per il calciomercato sarebbe compatibile con l’accordo di Settlement Agreement contratto dall’Inter con l’UEFA?

Dipenderà dal fatto che nella sommatoria acquisti, cessioni, ricavi, etc. venga rispettato il patto con l’UEFA. Ma non ho davvero alcun dubbio che la società rispetti totalmente gli accordi presi con le istituzioni europee.


SULL’AVVOCATO PRISCO

Oggi ricorre l’anniversario della scomparsa dell’avvocato Prisco. Ha un personale ricordo di lui e con lui che vorrebbe condividere?

Ricordo in modo indelebile lo spirito di Prisco che rendeva leggero grazie al forte senso di humour il suo tifo molto acceso. Una passione genuina e non talebana percepita con simpatia anche dagli avversari che lo stimavano.


SULLA TENTAZIONE DI MORATTI DI RIPRENDERSI L’INTER

Lei è molto amico del presidente Moratti. Davvero, come spesso dice, non ha mai avuto la tentazione di riprendersi l’Inter?

Moratti rimane il primo grandissimo tifoso dell’Inter. Io credo che istintivamente possa esserci stata una voglia perché la passione è fortissima ma non credo al punto tale da pensarci seriamente.


SULL’INTER DI SPALLETTI

Le piace questa Inter di Spalletti? Fin dove può arrivare?

Sì, sì. Penso che possa fare molto bene e che la squadra, rafforzata laddove sia possibile, possa raggiungere i livelli ed i risultati più alti.



SI RINGRAZIA IL PROFESSOR ERNESTO PAOLILLO PER LA CORTESIA E DISPONIBILITÀ.

Intervista Esclusiva di Usul Muad’Dib Ximenes per www.interismiinusuali.blogspot.it
Per eventuali riproduzioni si prega di contattare la redazione alla mail interismiinusuali@gmail.com

(foto tratta da inter.it) 


Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista ESCLUSIVA a Franco Caravita

Di Usul Muad’Dib Ximenes, Francesco De Nigris e Carla Pilleri Franco Caravita,  tifoso nerazzurro da tutta una vita, ha contribuito a fondare nel 1969 il gruppo Boys San. A tutt'oggi è pacificamente considerato come uno dei  leader nonché portavoce della Curva Nord dell'Inter. Dopo alcuni atteggiamenti censurabili, Balotelli fu scaricato dalla curva e poi ceduto. Icardi invece, dopo i fatti di Reggio Emilia e la sua capziosa autobiografia, di fatto perdonato. Ha prevalso nel caso di Mauro la ragion di stato? "Quello che scrivi nel libro riflette il tuo pensiero e la tua personalità ed è destinato ad essere letto da milioni di persone: in quell’autobiografia   furono scritte alcune cose false e da lì derivò un’ovvia incompatibilità con noi (della Nord, ndr) che avevamo ricevuto le offese e che per questo ci siamo sentiti moralmente offesi. Alla mia età sono portato a guardare le cose nell’ottica del padre di famiglia: continuo a consi...

Tg Inter: le notizie nerazzurre commentate in breve

di Usul Muad’Dib Ximenes Mario Sconcerti: “Quello dell’Inter è un crollo vero al quale serve una spiegazione” Pesano tremendamente sul giudizio le sconfitte contro Udinese e Sassuolo (entrambe immeritate). Poi ci sono i pari interni contro le romane, dirette concorrenti, e quello esterno con la Fiorentina che per poco non diventava vittoria. L’Inter ha accusato un fisiologico calo psicofisico, di idee, di ventando prevedibil e e questo è coinciso con il periodo più caldo di scontri diretti dell’intero campionato. Resta la classifica : se Lazio e Roma dovessero vincere i propri recuperi, i giallorossi sarebbero a pari merito coi nerazzurri al quarto posto che però, grazie al pareggio di domenica, avrebbero dalla propria gli scontri diretti . In perfetta media Champions che è sempre stato, e rimane, vero obiettivo stagionale . Meditate, gente. Sconcerti, pure. Davide Santon : chiude il suo account Instagram dopo le minacce per l’errore di domenica....

Rifondazione Italia e quella pericolosa tentazione di protezionismo

di Usul Muad’Dib Ximenes Lo shock, inteso come sorpresa dal gusto amaro di una medicina poco saporita, è grande malgrado non fosse totalmente inaspettato. Italia di nuovo fuori dai mondiali di calcio e son passati sessant'anni dall'ultima (ed unica volta). Tutti a casa e per alcuni è stato addio mesto e tristissimo. Ventura andrà via, di sua sponte o accompagnato da una buonuscita che non gli farebbe onore. Tavecchio, figlio di una generazione che non conosce il significato della parola dimissioni, probabilmente rimarrà pervicacemente al suo posto. E l’Italia, intesa come intero movimento pedatorio, andrà smantellata e ricostruita dalle fondamenta. Dopo l’umiliazione contro la Corea del Nord ai mondiali inglesi del 1966, la Federazione decise di chiudere le frontiere per dare nuova spinta al movimento interno fino ad allora pervaso da oriundi e naturalizzati. Anche ieri, qualche istante dopo il triplice fischio di San Siro, alcuni proponevano la medesima so...