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Intervista ESCLUSIVA a Fabrizio Biasin - PARTE 3°: Suning, Thohir e Fair Play Finanziario

Intervista Esclusiva di Usul Muad’Dib Ximenes per www.interismiinusuali.blogspot.it
Per eventuali riproduzioni si prega di contattare la redazione alla mail interismiinusuali@gmail.com



di Usul Muad’Dib Ximenes


Cosa c’è di vero dietro le indiscrezioni dei quotidiani sulla presunta necessità dell’Inter di ottenere 60-70 milioni di plusvalenze per ottemperare agli impegni del FPF?

I fatti sono noti. Avendo sottoscritto anni fa un contratto con l’UEFA, l’Inter dovrà chiudere, il 30 giugno 2018, il bilancio a “zero”. Ma non c’è alcun obbligo per l’Inter di rientrare di certe cifre né di fare plusvalenze. 

Le risulta che Thohir sia in predicato di vendere il suo 30% dell’Inter a Suning?

Se ne parla da un po’ ma credo che, se dovesse farsi, sarà un discorso fattibile a fine stagione e non prima.  

Ha destato molto clamore il documento depositato dall’Inter agli investitori e pubblicato su Calcio e Finanza. Anche se, un po’ per i chiari di luna del governo cinese e un po’ per il rispetto del FPF, è evidente come presente e futuro dell’Inter passino attraverso l’autofinanziamento. Crede che quanto emerso possa spingere in un futuro prossimo Suning a lasciare?

ASSOLUTAMENTE, NO. Suning ha un piano chiaro e molto lucido fin dal primo giorno. Se continuiamo a pensare al magnate che arriva e butta via centinaia di milioni restiamo legati ad un mondo che non esiste più. Quindi, forza Suning ora e sempre.




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