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LOST IN TRANSLATION - Quel che Spalletti non ha detto ma che (forse) avrebbe tanto voluto dire..



di Usul Muad’Dib Ximenes

Per raggiungere i nostri obiettivi serviranno tanti punti e ogni partita deve essere l'occasione per portarne a casa.”

Ragazzi, servirà anche una gran botta del cosiddetto Cul*. Quello con la C maiuscola. Ma suvvia, questo non ve lo potevo mica dire.

"Ho cinque titolari a centrocampo: farò delle scelte, senza bocciare nessuno, ma non dico adesso chi gioca. Posso solo dire che dovremo essere bravi a sfruttare la nostra fisicità”

Non posso dirvi chi gioca e cercate di non insistere. Ne ho cinque lì in mezzo e sono tutti bravi! Vecino? È recuperato ed è l’unico che abbina dinamismo spalmato per 90 minuti. Borja Valero? Lui è talmente bravo che può giocare ovunque. Il terzo nome non ve lo dirò nemmeno sotto tortura… E smettete di proporre Brozovic! Se mi serve fisicità che cosa me lo tengo a fare Gagliardini in panchina? Non vi dirò niente di niente.

Alla fine questo è comunque il derby d'Italia, con tutte le responsabilità che comporta, ma non dobbiamo caricarla troppo"

Cari Handanovic, Skriniar, Icardi, Borja, D’Ambrosio, Candrev, Perisic… Io non voglio caricarvi di eccessive responsabilità. In fondo stiamo solo venendo a giocare a casa dei nostri rivali di sempre. Quelli che disconoscono il Triplete e che revisionano quotidianamente calciopoli.

Non voglio minimamente mettervi ansia, ma se qualcuno di voi non spremerà sul campo fino all’ultima goccia del suo sangue io, appena fuori Torino, lo faccio scendere dal pullman e mi assicurerò che si faccia la strada fino a Milano a piedi. Così v’imparerete a rispettare Prisco, la Beneamata e San Moratti.

Allegri è uno dei migliori a cambiare volto alla squadra a partita in corso”

Stimo molto Allegri. È lui l’uomo migliore della Juve oltre che un vero genio della panchina. D’altronde ha raggiunto due finali di Champions League in tre anni perdendole entrambe. 

È come un Napoleone che combatte continuamente la battaglia di Waterloo finendo sempre per perdere ugualmente: nessuno è capace di farlo cambiando volto alla propria squadra ed uscendone a testa alta. Allegria. Si fa per dire.  







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