Passa ai contenuti principali

Sassuolo-Inter: la sfida presentata in 250 parole


di Usul Muad’Dib Ximenes

Da quando Beppe Iachini è subentrato a Bucchi, il Sassuolo ha ripreso a correre ed è reduce da due vittorie consecutive in campionato.

Modulo e atteggiamento tattico: La compagine emiliana è stata ridisegnata dal nuovo tecnico con un 4-3-3 e non fa del possesso palla una delle sue armi principali anche se tale scelta non rende meno efficace la fase offensiva. Lo schieramento suddetto facilita una buona densità centrale in fase passiva e, nelle transizioni positive, consente il distendersi di rimessa ove i tre attaccanti sfruttano gli spazi e fanno spesso ricorso ai tagli verso la porta avversaria.

Il pericolo numero 1 è senza dubbio Matteo Politano, un eclettico esterno alto capace di svariare ed interscambiarsi con i suoi partner d’attacco. È la vera bussola su cui si orientano le più importanti situazioni di gioco offensivo del Sassuolo: il cross dal fondo grazie al dribbling e allo scatto fulmineo sul breve; il lancio dalla trequarti a premiare il suo taglio verso la porta; la transizione veloce verso il centro con un rapido uno-due per innescare il suo tiro ambidestro potente e preciso.

L’Inter per vincere dovrà ritrovare lo smalto delle proprie catene laterali per scardinare il meccanismo difensivo dei padroni di casa e tornare a leggere con maggior lucidità le situazioni di transizione negativa: il Sassuolo infatti, forte dell’uomo in più in mezzo, farà molta densità centrale e sfrutterà gli spazi di rimessa. Sarà in tal senso fondamentale l’apporto in fase di non possesso, a sostegno degli esterni bassi, di Perisic e Candreva sui citati Politano e Berardi.


RIPRODUZIONE RISERVATA ©




Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista ESCLUSIVA a Franco Caravita

Di Usul Muad’Dib Ximenes, Francesco De Nigris e Carla Pilleri Franco Caravita,  tifoso nerazzurro da tutta una vita, ha contribuito a fondare nel 1969 il gruppo Boys San. A tutt'oggi è pacificamente considerato come uno dei  leader nonché portavoce della Curva Nord dell'Inter. Dopo alcuni atteggiamenti censurabili, Balotelli fu scaricato dalla curva e poi ceduto. Icardi invece, dopo i fatti di Reggio Emilia e la sua capziosa autobiografia, di fatto perdonato. Ha prevalso nel caso di Mauro la ragion di stato? "Quello che scrivi nel libro riflette il tuo pensiero e la tua personalità ed è destinato ad essere letto da milioni di persone: in quell’autobiografia   furono scritte alcune cose false e da lì derivò un’ovvia incompatibilità con noi (della Nord, ndr) che avevamo ricevuto le offese e che per questo ci siamo sentiti moralmente offesi. Alla mia età sono portato a guardare le cose nell’ottica del padre di famiglia: continuo a consi...

Parola di bomber: intervista esclusiva ad Aldo Serena

di Usul Muad’Dib Ximenes Aldo Serena oltre ad essere stato un grande centravanti sui campi di gioco è ora apprezzato commentatore tecnico per le reti Mediaset. Campione d’Italia con l’Inter dei record nel 1989 è, tra le altre cose, anche un doppio ex di Inter e Torino. Lo abbiamo intervistato, in esclusiva per i lettori di Interismi Inusuali, a poche ore dalla sfida con i granata. Gentile Signor Serena, grazie per aver accettato il nostro invito. Prego. Domani l’Inter affronterà la prova Torino: vincendo, Spalletti eguaglierebbe Bersellini con sei vittorie consecutive casalinghe dall’inizio del campionato. Che partita si aspetta domani? Con un pubblico straordinario come quello che si annuncia al Meazza ci saranno motivazioni straordinarie per tutti i giocatori nerazzurri. D’altro canto c’è un Torino che ha preso una bella boccata d’ossigeno contro il Cagliari e cercherà di invertire la rotta in una stagione che avrebbe dovuto vedere i granata da pr...

Cicala e formica: la voce del cuore e quella della ragione

di Usul Muad’Dib Ximenes Non si vince da sei gare , i musi lunghi si accentuano e il sorriso rassicurante dello Spalletti messianico di qualche mese fa ha lasciato posto al viso corrucciato delle ultime delusioni post partita. Dopo Inter-Roma, lo specchio delle ambizioni restituisce al supporter interista dei riflessi contrastanti e dubbiosi. Ci eravamo forse illusi un po’ tutti . E non è peccato . Un vecchio adagio sostiene che quando si intraprende un cammino occorre sempre mirare lo sguardo all’orizzonte davanti a sé. Ma non esiste percorso esente da da dubbi ed incertezze: è quello il momento in cui fermarsi a riflettere e voltarsi metaforicamente ripensando a ciò che ci si è lasciati alle spalle . Lo scorso campionato si avvicendarono cinque allenatori sulla panchina interista. Una mattanza tecnica, economica e di prestigio conclusasi con la squadra fuori da tutte le coppe . Si è ripartiti con un tecnico di spessore che ha accettato una sfi...