Passa ai contenuti principali

SOSTIENE POLENTA - Rubrica di approfondimento sul calciomercato



di Usul Muad’Dib Ximenes



Paolo Polenta è titolare della Falco Scouting & Service,
una società che si occupa di scouting per agenti e club e 
fornisce relazioni sul gioco delle squadre.
Segue con particolare attenzione il calcio internazionale 
e quello giovanile. Ha un rapporto di collaborazione 
in esclusiva con la GGXX International Scouting & 
Management del procuratore Edoardo Giusti.


Signor Polenta, per prima cosa i nostri complimenti: le sue anticipazioni di mercoledì scorso sulla trattativa per anticipare l’arrivo di Bastoni all’Inter e quella possibile per il ritorno in Italia del terzino Šime Vrsaljko sono state poi riprese e riportate nei giorni successivi dalla Gazzetta e da tutti i principali network sportivi.

La ringrazio per i complimenti. Il fatto che le notizie siano state riprese dai più grandi quotidiani nazionali è conferma della bontà del lavoro svolto.

L’Inter ha battuto agevolmente ed oltre le previsioni il Chievo conquistando la vetta solitaria della Serie A proprio come l’Inter di Mancini due anni fa che poi però crollò nel girone di ritorno.
Quali analogie e quali differenze tra le due squadre?

L’unica analogia riguarda i risultati. Numericamente e tecnicamente la rosa che aveva a disposizione Mancini era perfino superiore anche se mal costruita. l’Inter attuale è una squadra con delle lacune cui sopperisce con tanta grinta seguendo al 100% il suo allenatore. I risultati finora ottenuti sono pienamente meritati. Ma attenzione al logorio fisico: se non si aggiungono alternative di qualità in alcuni settori del campo arriveranno le difficoltà.

Il sito calciomercato.com rilancia la voce di un interessamento per Toloi dell’Atalanta. È una voce fondata o trattasi di semplice speculazione giornalistica?

Toloi è un buon giocatore e potrebbe essere una soluzione anche se non ci scommetterei molto. Ma non è l’unica idea sui taccuini di Ausilio e Sabatini. Della stessa Atalanta piace molto anche Palomino. Ma attenzione, per il mercato di gennaio, ad Astori della Fiorentina che so essere stato definito da Ausilio come “l’affare di mercato”.

Quali novità nell’ultima settimana per il mercato dell’Inter?

Come detto poco fa, so che uno degli obiettivi più caldi è diventato Astori della Fiorentina che viene considerato per rapporto qualità/prezzo un’opportunità di mercato. Sarebbe inoltre quel difensore centrale di piede sinistro capace di completare la batteria a disposizione di Spalletti.
È tornato di moda anche il nome di Felipe Anderson della Lazio: l’Inter ha chiesto informazioni al procuratore per conoscerne la situazione. Il brasiliano diventerebbe la prima alternativa di lusso a Candreva e Perisic.

Quanto sarebbe fattibile l’affare vista la storica difficoltà a trattare con Lotito?

Il calciatore è reduce da un infortunio e dalla scorsa stagione in cui non ha propriamente brillato. Oggi Lotito non potrebbe realisticamente ottenere più di 30-35 milioni di € da lui. Ad oggi esiste un 30% di possibilità che possa lasciare la Lazio a gennaio.

Che partita si aspetta sabato sera tra Juventus ed Inter?

Sarà la classica partita spigolosa e densa di polemiche malgrado l’introduzione della tecnologia.
Vedo remota per molte ragioni la vittoria dell’Inter perché continuo a ritenere la Juventus globalmente superiore. Ma se vittoria dovesse essere, così come accaduto contro la Roma, sarebbe uno strappo decisivo per la lotta al posto Champions.

SI RINGRAZIA IL SIGNOR PAOLO POLENTA PER LA LA CONSUETA CORTESIA E DISPONIBILITÀ.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©


Commenti

Post popolari in questo blog

Rifondazione Italia e quella pericolosa tentazione di protezionismo

di Usul Muad’Dib Ximenes Lo shock, inteso come sorpresa dal gusto amaro di una medicina poco saporita, è grande malgrado non fosse totalmente inaspettato. Italia di nuovo fuori dai mondiali di calcio e son passati sessant'anni dall'ultima (ed unica volta). Tutti a casa e per alcuni è stato addio mesto e tristissimo. Ventura andrà via, di sua sponte o accompagnato da una buonuscita che non gli farebbe onore. Tavecchio, figlio di una generazione che non conosce il significato della parola dimissioni, probabilmente rimarrà pervicacemente al suo posto. E l’Italia, intesa come intero movimento pedatorio, andrà smantellata e ricostruita dalle fondamenta. Dopo l’umiliazione contro la Corea del Nord ai mondiali inglesi del 1966, la Federazione decise di chiudere le frontiere per dare nuova spinta al movimento interno fino ad allora pervaso da oriundi e naturalizzati. Anche ieri, qualche istante dopo il triplice fischio di San Siro, alcuni proponevano la medesima so...

SOSTIENE POLENTA - Rubrica di approfondimento sul calciomercato

di Usul Muad’Dib Ximenes Paolo Polenta è titolare della Falco Scouting & Service , una società che si occupa di scouting per agenti e club e  fornisce relazioni sul gioco delle squadre. Segue con particolare attenzione il calcio internazionale e quello giovanile. Ha un rapporto di collaborazione in esclusiva con la GGXX International Scouting & Management   d el procuratore Edoardo Giusti . Signor Polenta, l’Inter di Spalletti ha conquistato 36 punti su 42 disponibili dopo quattordici giornate. Se lo aspettava? Oggettivamente no. Mi aspettavo un buon inizio ma mi hanno sorpreso i 4 punti contro Roma e Napoli che hanno fatto da contraltare ai pareggi contro Bologna e Torino. Un buon inizio per Spalletti all’Inter. I difetti dell’Inter: costruzione dal basso lenta, macchinosa e prevedibile anche a causa di giocatori in mezzo al campo poco propensi al movimento senza palla. Come si risolve il problema? Acquistando q...

Quando la domenica ti privano dell’Inter e ti rimane la Nazionale..

di Usul Muad’Dib Ximenes Due settimane senza campionato sono una gran seccatura quando aspetti la domenica per l’Inter e ti ritrovi a dover parlare di una nazionale che così male in arnese non la si vedeva dai tempi del post Vittorio Pozzo. Per puro spirito cristiano lo scrivente eviterà la proverbiale sparata sull’autoambulanza della Croce Rossa di Ventura con le ruote anteriori sgonfie e quelle posteriori bucate. Nel calcio, che è metafora della Vita, quasi nulla accade per caso. Così, anche la sconfitta in terra di Svezia è figlia di molti padri, poco nobili e nemmeno buoni e giudiziosi come quelli di un tempo. La commedia degli equivoci conosce il suo prologo all’indomani degli europei 2016. Una nazionale rabberciata nelle scelte riesce, dopo aver strattonato la Spagna, a portare fino ai rigori la grande Germania dell’ultimo lustro. Congedato Antonio Conte, vero fuoriclasse di un gruppo tra i più anemici qualitativamente degli ultimi trent’anni, il presidente federa...