Passa ai contenuti principali

“Lo sa anche la mamma”



di Usul Muad’Dib Ximenes


Mai visto finora uno Spalletti così nervoso nel dopo partita.

La serata di Firenze, insieme a un punto comunque prezioso conquistato su un campo storicamente difficile, lascia in dote al tecnico una calza della befana che al posto di cioccolatini e dolciumi contiene dubbi e certezze.

La conferma statistica che le defezioni fisiche dei D’ambrosio e Miranda hanno ridotto, specie dietro, un reparto totalmente sguarnito di interpreti al punto da doverne adattare altri nel ruolo. A quelle fisiche si aggiungono le assenze di natura tecnica e psicologica e son quelle che all’allenatore toscano pesano di più: proprio nel momento di maggior bisogno i vari Brozovic, Joao Mario, Eder (trasudava rabbia agonistica fino al rinnovo e poi..) hanno palesato clamorosamente la loro inidoneità al progetto tecnico e si comportano, né più né meno, come quelle coppie separate in casa. In attesa di un futuro non più insieme.

Poi arrivano i dubbi: anche in queste settimane di carburante e condizione al lumicino, la squadra ha mostrato di avere un’anima. Con Udinese e Sassuolo il pari sarebbe stato minimo sindacale. Con la Lazio ha difeso lo 0-0 con le unghie. E ieri, nel deserto tecnico e di idee mostrato, stava per portarsi via l’intera posta.

Basterà questa garra per scollinare le attuali difficoltà e ritrovare lo smalto indispensabile per mantenere la quarta piazza fino alla fine?

Sospetto e consapevolezza qui si mischiano: le frecce a disposizione del comandante Luciano sono finite e senza il soccorso di mezzi e truppe ausiliarie da parte del quartier generale, non gli resterà che condurre una guerra convenzionale con sassi e lance di legno. Tutto ciò che gli è rimasto.


Lo sa anche la (sua) mamma di ottant’anni.   



Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista ESCLUSIVA a Franco Caravita

Di Usul Muad’Dib Ximenes, Francesco De Nigris e Carla Pilleri Franco Caravita,  tifoso nerazzurro da tutta una vita, ha contribuito a fondare nel 1969 il gruppo Boys San. A tutt'oggi è pacificamente considerato come uno dei  leader nonché portavoce della Curva Nord dell'Inter. Dopo alcuni atteggiamenti censurabili, Balotelli fu scaricato dalla curva e poi ceduto. Icardi invece, dopo i fatti di Reggio Emilia e la sua capziosa autobiografia, di fatto perdonato. Ha prevalso nel caso di Mauro la ragion di stato? "Quello che scrivi nel libro riflette il tuo pensiero e la tua personalità ed è destinato ad essere letto da milioni di persone: in quell’autobiografia   furono scritte alcune cose false e da lì derivò un’ovvia incompatibilità con noi (della Nord, ndr) che avevamo ricevuto le offese e che per questo ci siamo sentiti moralmente offesi. Alla mia età sono portato a guardare le cose nell’ottica del padre di famiglia: continuo a consi...

Rifondazione Italia e quella pericolosa tentazione di protezionismo

di Usul Muad’Dib Ximenes Lo shock, inteso come sorpresa dal gusto amaro di una medicina poco saporita, è grande malgrado non fosse totalmente inaspettato. Italia di nuovo fuori dai mondiali di calcio e son passati sessant'anni dall'ultima (ed unica volta). Tutti a casa e per alcuni è stato addio mesto e tristissimo. Ventura andrà via, di sua sponte o accompagnato da una buonuscita che non gli farebbe onore. Tavecchio, figlio di una generazione che non conosce il significato della parola dimissioni, probabilmente rimarrà pervicacemente al suo posto. E l’Italia, intesa come intero movimento pedatorio, andrà smantellata e ricostruita dalle fondamenta. Dopo l’umiliazione contro la Corea del Nord ai mondiali inglesi del 1966, la Federazione decise di chiudere le frontiere per dare nuova spinta al movimento interno fino ad allora pervaso da oriundi e naturalizzati. Anche ieri, qualche istante dopo il triplice fischio di San Siro, alcuni proponevano la medesima so...

Tg Inter: le notizie nerazzurre commentate in breve

di Usul Muad’Dib Ximenes Mario Sconcerti: “Quello dell’Inter è un crollo vero al quale serve una spiegazione” Pesano tremendamente sul giudizio le sconfitte contro Udinese e Sassuolo (entrambe immeritate). Poi ci sono i pari interni contro le romane, dirette concorrenti, e quello esterno con la Fiorentina che per poco non diventava vittoria. L’Inter ha accusato un fisiologico calo psicofisico, di idee, di ventando prevedibil e e questo è coinciso con il periodo più caldo di scontri diretti dell’intero campionato. Resta la classifica : se Lazio e Roma dovessero vincere i propri recuperi, i giallorossi sarebbero a pari merito coi nerazzurri al quarto posto che però, grazie al pareggio di domenica, avrebbero dalla propria gli scontri diretti . In perfetta media Champions che è sempre stato, e rimane, vero obiettivo stagionale . Meditate, gente. Sconcerti, pure. Davide Santon : chiude il suo account Instagram dopo le minacce per l’errore di domenica....